Silvia Isola – Vita
Spesso la felicità che sogniamo di vivere è imprigionata tra le sbarre della realtà.
Spesso la felicità che sogniamo di vivere è imprigionata tra le sbarre della realtà.
È un destino strano questo. Compare in veste di unico responsabile quando la vita va a rotoli, ma è assente quando tutto va per il giusto verso in quanto ci riteniamo gli unici artefici dei nostri successi.
Le promesse nella vita sono come le ali di un gabbiano. Volano sul mare, e si fermano poi dentro di te per guidare la vita, per dare un senso alla tua vita, per plasmare la tua personalità e il tuo modo di affrontare la vita stessa…
E tra botti e scoppi è arrivato un altro anno. Ho bevuto per dimenticare per una sera tutto il male che ho provato durante quest’anno, volevo che per una sera la malinconia si allontanasse da me. Ho bevuto per dimenticare non per cercare di essere migliore. La mezzanotte se n’è andata e con lei anche l’effetto dell’alcol è svanito e mi sono ritrovata da sola seduta su una panchina a fissare un cielo buio a sprazzi coperto dai lampi dei fuochi pensando a te. Scendevano le lacrime e mentre tutti festeggiavano l’arrivo di un nuovo anno io mi sentivo svuotata. Ero la persona più triste del mondo perché sapevo di dover affrontare un altro anno senza di te come tutti i prossimi avvenire.
Se la vita è difficile non è certo per colpa della stessa, ma per certe persone che si credono in dovere di far ciò che gli piace e farti male. La vita è dura da vivere e questo è vero, perché ci sono troppi cuori duri.
Vivo con prudenza, come un buon mercante in un grande affare.
È bello soffermarsi a leggere il libro della vita della persona a cui tieni di più. Man mano che lo scrive scopri quanto sia speciale. La cosa meravigliosa e poter leggere di te nelle sue pagine.