Giulia Panzacchi – Vita
In fantasia non ci sono regole, e i limiti esistono per essere superati.
In fantasia non ci sono regole, e i limiti esistono per essere superati.
I servi fanno la fine che i padroni gli vogliono far fare.
Morire imbalsamati dalla vita, chiusi in un’immagine sociale. Che bella morte ha la nostra “umanità”.
Il vento trascina con sé, insieme alle foglie secche, i ricordi tristi e le delusioni.Ai bordi dei marciapiedi, mucchi di invisibili tristezze si accumulano e lo spazzino del tempo le raccoglie e le porta via… lontano!
La vita è un ciclo di disgrazie e tristezze, solo pochi attimi sono di felicità ed è giusto così, altrimenti non avrebbe senso l’esistenza del paradiso.
Non puoi conoscermi non ci riuscirai accettami e capirai rifiutami e nel terrore vivrai, cerco te. Non per viverti ma per uccidere le tue illusioni.
Sai quante volte ho pensato: “Eccolo il mio momento”. E poi come ogni altra volta così come è arrivato in un attimo è scomparso. Ma la vita fa brutti scherzi. Lei ti chiede, ti piega, ti sfinisce, ma fin quando ti scorre dentro ti da la possibilità di riprovare. Non sprecarla!