Giorgia Conti – Vita
La vita è come una tela e tu sei il pittore… nasci fornito di foglio e tavolozza, ma solo tu puoi scegliere di che colore deve essere il disegno del tuo avvenire.
La vita è come una tela e tu sei il pittore… nasci fornito di foglio e tavolozza, ma solo tu puoi scegliere di che colore deve essere il disegno del tuo avvenire.
Certi giorni hanno un enorme, immenso pregio: arrivano al termine.
Non considerare mai una battaglia persa in partenza quando puoi perderla combattendo.
La curiosità non è un valido motivo per accettare di partecipare a esperienze non consone al proprio essere.
Ricordo ancora quando il mio vecchio professore di scienze un giorno mi disse: “in natura nulla si crea e niente si distrugge. Tutto si trasforma”. Nella vita vale naturalmente la stessa regola. Le scelte che facciamo sono conseguenze di ciò che ci circonda. E tutto ciò che è frutto delle nostre scelte non può essere cancellato. Non ci rimane che trasformare quelle scelte. Trasformarle da sbagliate a giuste. Nonostante ciò però qualcosa rimane. Una traccia del nostro passaggio. Una traccia di quella trasformazione che dobbiamo accettare e con cui dobbiamo convivere.
Ci sono due eventi importanti nella evoluzione del essere: la nascita e la morte, il tempo che trascorre tra uno e l’altro evento non è che un insieme di colori che abbiamo scelto di usare per dipingere il quadro della propria vita.
Il suicidio è inutile, come cancellare una cassetta prima di averla ascoltata tutta.