Sonia Demurtas – Vita
Spesso si ama il desiderio di un sogno non ciò che si possiede davvero.
Spesso si ama il desiderio di un sogno non ciò che si possiede davvero.
E poi ti senti inutile, inutile in questa vita che non ha senso!
Umilmente impariamo cos’è la vita e cos’è la morte, ma non impariamo mai a vivere veramente. I giorni volano, gli anni passano come battiti di farfalle, velocemente, cospargendo la vita, di una cipria colorata, aprendo e chiudendo episodi e ricordi dolci e amari in una melodia chiamata vita.
Ci sono momenti nella vita in cui tutto, ma proprio tutto, crolla. E devi mettere in discussione tutte le tue sicurezze perché con quelle puoi solo che continuare a sbattere. In quei momenti non puoi far altro che ringraziare la vita, poiché ti sta dando una grandissima opportunità per crescere, migliorarti ed essere così un uomo o donna migliore domani!
A volte la cosa migliore che puoi fare è fermarti, restare immobile, ascoltare. Lasciare che il vento passi, che la pioggia cessi, che le ferite rimarginino. Prendere tempo. Respirare. Lasciar andare. Il corpo curerà le sue ferite diventando mappa dove la vita ha segnato le sue coordinate, memoria di ogni battaglia. L’anima riposerà, per un po’, fino a trovare la forza di rialzarsi, una volta ancora.
– Mi sono fatta accompagnare da mamma da un chirurgo.- Un chirurgo estetico?- Già. Mi ha fatto delle foto di profilo e poi le ha ritoccate con il computer. Vedessi come ero diventata! Ossa perfette, naso perfetto… a mamma è mancato il respiro. Marcella, sai cosa è successo? Che io non mi riconoscevo più. Non ero io. Dove stavo io!? Dove stava il mio naso a coscia di pollo? E dove stavano i miei zigomi fuori asse? Mi è venuto da piangere e sono uscita dallo studio.
Basta, fermati, smettila! Né tu né il tuo Dio né il tuo diavolo ce la farete a trasformarmi in ciò che non sono mai stato e che non vorrei mai essere.