Erica Ilari – Vita
Soffrire è gridare nel buio della propria mente, senza nessuno in grado di sentire.
Soffrire è gridare nel buio della propria mente, senza nessuno in grado di sentire.
Pensavo di aver trovato il tutto… invece era il niente che si fingeva il tutto.
La solitudine è un fiore di vetro, potrebbe rompersi fra le mani.
La vita più è vuota e più pesa.
Ho imparato che è importante camminare con delicatezza ed eleganza, per apprendere la vita, per conoscere le persone. Sono doni che incontri sulla tua strada, ho sentito dentro ad ogni incontro, ad ogni passo, un’emozione ho imparato a guardare tutto con la giusta luce e ad apprezzarne i punti d’ombra. E continuo a vivere, continuo a camminare, continuo ad imparare… con i tacchi nella vita, ma a piedi nudi nell’anima.
I giorni scorrono velocemente, questo tempo ci sta scivolando tra le mani, vorrei fermarlo e racchiudere in un attimo i momenti speciali che ormai si perdono tra gli eventi che si susseguono. Non potrò mai allontanarli da me perché vivranno in eterno in questo cuore che è stanco di battere senza che l’amore che tanto cerca alimenti la fiamma della passione che vive e affievolisce dentro di me.
Sono fiero di essere gay e considero la mia omosessualità tra i più grandi doni che Dio mi abbia dato.