Vincenza De Ruvo – Vita
I brutti ricordi lacerano l’anima, i ricordi più belli lacerano il petto se solo li tocchi e svaniscono al tatto!
I brutti ricordi lacerano l’anima, i ricordi più belli lacerano il petto se solo li tocchi e svaniscono al tatto!
La percezione del tempo è relativa, a meno che non si stia parlando dell’ultima volta che hai fatto la doccia.
La fortuna è come una carrozza che passa e se ne va; il talento non deve perdere l’occasione di salire quando essa passa.
Ci sono persone che entrano all’improvviso nella tua vita. Senza l’intenzione di rimanere, solo per shakerartela un po’. Fanno qualche passo insieme a te, poi se ne vanno, esattamente com’erano venuti. Ognuno riprenderà la propria strada, separatamente. Tu, però, dopo la shakerata, non sarai più la stessa persona di prima.
Poi mi fermo a pensare, noi siamo così complessi, ogni gesto, ogni parola, ogni azione è scaturita da un concatenarsi di altre azioni, siamo così complessi, magnificamente coordinati, eppure non facciamo che criticarci. Ecco come può una macchina perfetta, cadere nell’imperfezione.
Ventiduedicembremillenovecentonovantanove. Non dimentico nulla; né il prima, né il dopo, né il durante del mio presente quotidiano.
E sono il giorno e la notte, la pioggia e il sereno, la quiete e la tempesta, su un albero sono la foglia che sta per cadere e pur tenacemente mi aggrappo ai rami, vivo in una pozza di fango, ma i miei occhi guardano alle stelle, sono la barca nel mezzo della tempesta, che non è rimasta in porto per paura delle onde.