Angelita Bonin – Vita
L’esistenza è come una rosa:forte come il suo arbusto rivolto al sole,irta di spine per difendersi dalle avversità del mondoè delicata come i suoi fragili petalial vento impetuoso della vita.
L’esistenza è come una rosa:forte come il suo arbusto rivolto al sole,irta di spine per difendersi dalle avversità del mondoè delicata come i suoi fragili petalial vento impetuoso della vita.
La vita è una continua una sfida fra leoni: se non vinci non significa che tu non sappia ruggire. Non leccarti le ferite, ma onorale come fossero trofei. L’importante non è vincere, ma riuscire ad arrivare. E ricorda che le cicatrici che porti sono il segno di chi combatte.
Nente dura. Tutto passa, tutto va in fumo, tutto va in rovina. Conta solo l’istante.
Crescere spaventa, ma è solo crescendo che impari tante cose. Impari che la fiducia è preziosa e va concessa a pochissime persone, impari che la dignità è un dono raro da: proteggere, difendere e tutelare. Quando perdi la tua dignità nessuno può ridartela indietro. Impari che l’orgoglio ha un prezzo, può portarti in paradiso e trascinarti all’inferno, impari che l’invidia appartiene agli emarginati sociali, impari a saper valutare le situazioni, a cogliere al volo le occasioni. Cadi, soffri, ma ti rialzi e ogni volta che lo fai, sei più forte di prima. Resisti e lotti perennemente con la vita, cerchi di non piegare la testa, stringi i denti e vai comunque avanti. Impari tutto e niente, troppo poco e troppo molto. Impari che non impari a vivere, vivi e basta. Forse il bello della vita è proprio questo.
Vivere è come morire, perché una volta morti si vivrà maggiormente.
Ogni sofferenza passa e ciò che ti lascia è il più grande dono che la vita ti può dare: l’esperienza e la forza.
Mi chiede se preferirei essere da qualche altra parte?No, non credo. Nel complesso sono soddisfatta della mia vita. Come tutti, ho avuto alti e bassi, momenti belli e momenti brutti, ma se mi guardo indietro, non rimpiango le scelte che ho fatto.