Marco Zocca – Vita
I sogni non diventano realtà. È la realtà che può essere un sogno, ma quando te ne accorgi è già troppo tardi.
I sogni non diventano realtà. È la realtà che può essere un sogno, ma quando te ne accorgi è già troppo tardi.
I bimbi, gli anziani, i fiori, il cielo, il mare, la mamma, il papà, i campi fioriti, le donne, gli uomini, le mani, gli occhi, gli animali, i libri, il sole, la pioggia, l’arcobaleno, l’amore. Da togliere il fiato!
Sii tu stesso l’artista in grado di dar colore e vivacità alla tua vita. Non affidare ad altri questo compito, potrebbero deluderti e non avere la stessa grazia nel dipingere ciò che tu stesso faresti capolavoro.
Alla fine di ogni giorno, ti rendi conto che la vita va vissuta come un brutto sogno e che domani sarà migliore.
La vita è proprio okay lui dice, e pensa un po’, sarà okappa per qualcuno, per gli altri è kappaò.
Rinuncia. È una parola troppo comune. Troppo facile da portare a termine. Troppo banale e insignificante. Rinuncia, è la paura che prende il sopravvento, è l’impossibile che conquista l’intelletto. Rinuncia; è una parola impronunciabile per chi come me vuole vivere davvero. Per chi come me: “combatte”. Per chi come me non si “arrende”. Per chi come me, motivazione rinuncia è il perdere in qualche modo se stessi.
Con l’amore si curano le ferite, con la forza lo si protegge; con la speranza si guarda al futuro e con gioia sorridiamo ai bambini. Grazie alla forza d’animo, miglioriamo noi stesse e, a testa alta e senza pudori, ci rialziamo e chiediamo rispetto.