Pietro Riillo – Vita
L’uomo è destinato a sperimentare in modo sempre più angosciante la solitudine. Una solitudine profonda, vera, quella stessa solitudine di Dio.
L’uomo è destinato a sperimentare in modo sempre più angosciante la solitudine. Una solitudine profonda, vera, quella stessa solitudine di Dio.
Perdere la fanciullezza è perdere tutto. È dubitare. È vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.
Com’è strana la vita, è proprio come un bambino birichino. Tu calcoli, progetti, corri, accumuli, ti imponi dei traguardi, sei sicuro dei tuoi obbiettivi e lei? Ti frega sempre, si beffa di te, e ti ride in faccia. Meglio vivere serenamente, ridendo, scherzando, senza mai aspettarsi nulla. Vivere tutto come fosse una sorpresa. Un po’ folli, un po’ bambini, sempre pronti a nuove esperienze. Forse è così che si dovrebbe vivere veramente.
A volte è meglio che il mistero domini sulla Vita. Senza dubbi non potremmo mai vivere.
Nella vita c’è sempre un prezzo da pagare per ogni scelta fatta, bisogna sempre fare i conti con la realtà… e sostenerne il peso.
La voce della nostra coscienza è la guida migliore.
La nostra vita è come appesa un filo, la resistenza del quale è proporzionale alla quantità di soldi che si possiede!