Gerlando Cacciatore – Vita
Negare l’esistenza di Dio vuol dire ammettere l’inutilità dell’uomo.
Negare l’esistenza di Dio vuol dire ammettere l’inutilità dell’uomo.
Amo credere che si possa anche sbagliare senza volerlo, ma non amo passare da stupida quando l’errore è ripetitivo.
Mi piacerebbe portare con me tutto ciò che c’è qui.Ma, come potrei?Una voce non può portare con sé la lingua e le labbra che le danno fiato. Deve cercare l’aere da sola.E da sola e senza il proprio nido l’aquila volerà attraverso il sole.
Complice il presente, il passato ci guida verso il futuro.
Alzo gli occhi. Guardo la notte incombente e contemplo nella mia mente le pagine ancora vuote della mia vita… esiste un filo invisibile: il silenzio, rimasto sospeso. Mi stringe in un abbraccio che fa quasi male. La bellezza di questa notte è così in contrasto con le pagine scritte del passato. Uno sguardo vero, pulito e sincero è quello che vorrei incontrare e scriverlo nella mia prossima pagina.
Ti innamori di un’onda e la metti in un bicchiere. Credendo di portarti a casa il mare, per sempre. Torni a casa e in quel bicchiere c’è solo acqua, stantia.Ti innamori di un soffio di vento e lo chiudi in una bottiglia vuota. Credendo di portarti a casa un po’ di brezza, per sempre. Torni a casa e in quella bottiglia c’è solo aria, viziata.Ti innamori di una donna e la imprigioni a te. Credendo di portarti a casa l’amore, per sempre. Torni a casa e vicino a te c’è solo un corpo, freddo.E il peggio è che in tutto ciò, mentre cercavi di fare tuo il mare, il vento e l’amore, non hai goduto né del mare, né del vento e né dell’amore. Perdendo l’occasione di farli tuoi, per sempre… Anche solo per un attimo.In questo momento credo di aver capito tutto.L’unico errore che sto facendo è che innamorandomi di questa comprensione sto cercando di chiuderla in un concetto, eternizzandola in delle parole. Credendo di portarmi a casa la conoscenza, per sempre. E mentre la rileggo ritrovo solo parole, aride.In questo momento credo di non aver mai capito niente.
Benvenuti. Questo viaggio non sarà adatto a tutti, perciò chi non se la sente è pregato di girare il culo ed andarsene via ora.Vi dirò brevemente di cosa dovrete preoccuparvi:1- Se non amate il rischio e non saprete affrontare la prima difficoltà per voi sarà già finita, e questo è il primo motivo di preoccupazione.2- Dovete necessariamente essere persone che non hanno bisogno di tante “cose” (oggetti, fama, bugie) altrimenti dovrete effettuare un altro viaggio.3- Non dovrete mai avere paura. Non dovrete avere paura di amare, di cadere, di non avere più energie… il vostro viaggio si fermerebbe presto.Bene, siamo pronti, io vi ho avvertiti e per il resto tocca a voi. Non voglio dirvi altro perchè ciascuno “reciterà questo film” a suo modo e io non voglio anticipare niente e se vuoi salire il biglietto è gratuito. Avete capito:Benvenuti, questo viaggio è chiamato vita.