Stephenie Meyer – Vita
Se la vita è tutto ciò che hai da offrirgli, come fai a negargliela?
Se la vita è tutto ciò che hai da offrirgli, come fai a negargliela?
C’è un tempo per vivere ed un tempo per scrivere. Scrivere, ritengo sia ripercorrere parte della propria vita analizzandola, ma il troppo scrivere ruba il tempo alla vita stessa. Si rischia di restare invischiati in un meccanismo che porterebbe allo scrivere solo fine a se stesso. Allo scrivere del nulla o ripetere infinitamente gli stessi concetti, magari in modo diverso ed elegante, ma che fondamentalmente ritengo inutile. Ora, riprendo a vivere pienamente, deposito la penna sino a che non mi sentirò di tirare le somme sul mio nuovo vissuto, ma forse, se e quando questo accadrà, potrà essere che lo trasmetterò facendolo trasudare da un pennello su una tela, oppure rompendo i timpani a chi avrò accanto con una chitarra elettrica!
Non combatto contro la falsità. Ignoro e vado avanti.
Bisogna vivere i momenti belli fino in fondo visto che per quelli brutti siamo obbligati a farlo.
La tragedia in genere consiste nel continuare a vivere, non nel morire.
Prenditi degli anni migliori tutto il tempo che vuoi, tutto il tempo che puoi, perché poi non te lo restituirà nessuno, neanche il più sano dei principi.
Fossimo stati in due saremmo stati in troppi, da solo non bastavo, meno male non c’era nessuno.