Umberto Capotummino – Vita
La solitudine è un fiore di vetro, potrebbe rompersi fra le mani.
La solitudine è un fiore di vetro, potrebbe rompersi fra le mani.
Con lo scorrere inesorabile dei giorni talvolta ci si chiede quale sia il senso della nostra vita. La beffa sta nel fatto che non si fa in tempo a comprenderla che è gia finita.
Mi gira la testa e le lacrime non smettono di scendere.Una per ogni urlo al vento, una per ogni ricordo…E se taccio sento il cuore pulsare.E se taccio sento il sangue scorrere, sento la testa sbattere a ritmo delle pulsazioni…Colpo dopo colpo mi sento morire.Basta… basta… basta.Mi sento un fallito.Basta vi prego…Chiudo gli occhi e i ricordi mi prendono… mi investono come un treno fà con l’aria.Apro gli occhi e la realtà mi fa traballare. Scanso un colpo, poi un altro, ma alla fine cado e non m rialzo… non mi rialzo più.A volte vorrei davvero non esserci…Vorrei bloccare la mente, il cuore… tutto.Vorrei strapparmi le emozioni… farle a brandelli e sentirmi meglio. Magari sentirmi ebbro…Voglio dimenticare…Voglio urlare…Voglio far silenzio, voglio qualcuno che capisca il silenzio…Voglio che tutto finisca… una volta per sempre.Deciditi vita… decidetevi tutti.O da un lato o dall’altro… io voglio che tutto finisca.Via da tutto… correre, correre altrove, dove essere felici… esserlo davvero.
Il mondo nasce per ognun che nasce al mondo.
Se il tempo è astratto, perché le persone dicono di non avere “il tempo materiale”? Come se qualcuno lo avesse.
Corri con calma uomo, fai come il pilota di formula 1: rallenta e goditi la curva, perché poi t’aspetta il rettilineo della morte.
Le decisioni devono essere prese con coraggio, e qualche volta con follia. Lasciamo perdere i rimpianti e impariamo a vivere giorno per giorno.