Mirka Naldi – Vita
A te, piccolo fiore, che porti amore ancora prima di sbocciare.
A te, piccolo fiore, che porti amore ancora prima di sbocciare.
Nell’infanzia ci hanno insegnato la vita nella paura; oggi raggiunta la maturità, puoi se vuoi, vivere nella “luce” che continua a rafforzarsi durante il tuo cammino.
Chi t’accetta o ti lascia, comunque non t’avrà mai così come sei davvero. L’amore che ti concedi è il punto. Le persone che conosci, che incontri o che desideri, vengono, restano e vanno comunque non sono mai tue davvero, sono solo un un occasione, un effetto di ciò che desideri, sono “specchi” dove tu puoi rifletterti. Che sia Gioia o Dolore ciò che vedi, il vero Amore sei tu! Perciò trova sempre la forza per sorridere al tuo specchio.
Scrivimi, scrivimi adesso, ho fame delle tue parole che non posso più sentirli. Sei scomparso dalla mia vita ma non dai miei pensieri. Scrivimi una parola, mi basta, mi sazio leggendo, mi sazio pensando a te, al vecchio noi.
Non so come questa storia finirà ma so purtroppo come ha già fatto finire me.
La vita non è un componimento teatrale in cui il personaggio pronuncia parole solo dal copione, la vita è o meglio dovrebbe essere un dialogo pieno d’armonia.
Molto spesso la considerazione non è volta alle capacità dell’individuo ma solo al ruolo che svolge.