Gabriele Martufi – Vita
Credere nella comprensione altrui è un po’ come credere che le marionette abbiano una coscienza.
Credere nella comprensione altrui è un po’ come credere che le marionette abbiano una coscienza.
Dai un valore a tutto ciò che ti circonda, cerca di vedere sempre qualche piccola cosa in tutto, il dolore ti renderà più forte, e dopo il temporale ci sarà sempre sereno. Appena ti accorgi che tutto o quasi sta andando male pensa a quel poco che ti ha reso felice fino a quel momento, quella cosa che non molleresti mai e non ti mollerebbe mai, basa la vita su quell’aspetto e su quella sensazione e aggrappati fino a quando le cose non cambieranno… ma non disperare, non ci sarebbe motivo, è solo una questione di tempo e solo tu puoi ingannarlo, sfida la cattiva situazione e umiliala continuando ad essere felice, così avrai sempre la meglio su tutto!
Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
La vita è un continuo andare avanti, un gettare sempre oltre tutto quello che non è un mordersi le labbra e un chiudere i pugni, un dire “fa niente, passerà” e intanto morire dentro.
Non sarò mai nessuno… ma nessuno sarà mai come me!
La vita non “calza mai a pennello”, ma sta a noi decidere quale taglia indossare ogni giorno.
Un uomo si propone di disegnare il mondo. Nel corso degli anni popola uno spazio con immagini di province, di regni, di montagne, di baie, di vascelli, di isole, di strumenti, di astri, di cavalli e di persone. Poco prima di morire, scopre che quel paziente labirinto di linee traccia l’immagine del suo volto.