Giusy Cancemi – Vita
Ingoio utopistici sogni per poi rigurgitarli in speranzosi sorrisi.
Ingoio utopistici sogni per poi rigurgitarli in speranzosi sorrisi.
La vita è una ricerca costante di piccole gioie, diventa più bella quando ti circondi di persone che con piccoli gesti dimostrano il bene che ti vogliono. Purtroppo ci sono anche invidiosi pronti a distruggere tutto e a provocarti per far uscire il peggio di te, per intristirti.
Nella solitudine per le vie del mondo, vagando alla ricerca della propria identità, della propria esistenza. Ogni via, prima o poi, riconduce alla partenza. Il luogo non si riconosce perché l’esperienza la comprensione hanno cambiato il proprio punto di vista. All’inizio si era al primo piano di un altissimo grattacielo e si vedeva solo un pezzo di paesaggio. Alla fine del cercare si arriva all’ultimo piano ed ora si è raggiunto la totale visione di ciò che circonda.
Non siamo altro che spugne: assorbiamo tutto ciò con cui veniamo a contatto.
Mettiamo punti dove non vorremmo altro che virgole. Apriamo parentesi senza averne chiuse delle altre. Usiamo esclamazioni sottintendendo domande. No, non è un cattivo uso della punteggiatura, ma solo un errato modo di vivere.
La solitudine è un fiore di vetro, potrebbe rompersi fra le mani.
Io amo gli uomini che cadono, se non altro perché sono quelli che attraversano.