Giorgio De Luca – Vita
Se vuoi continuare a lottare per non essere sconfitto dalla Vita, fai come il pugile finito al tappeto che, prima di rialzarsi, aspetta il suono del gong per interrompere il conteggio dell’arbitro e salvarsi dal k.o.
Se vuoi continuare a lottare per non essere sconfitto dalla Vita, fai come il pugile finito al tappeto che, prima di rialzarsi, aspetta il suono del gong per interrompere il conteggio dell’arbitro e salvarsi dal k.o.
Era questo la vita: un sorso amaro.
Incontrerai persone che sapranno darti uno stimolo in più per crescere, maturare e lottare. Incontrerai chi ti farà sentire più forte, più in gamba. Chi ti stimerà e ti farà capire che anche tu dietro i tuoi difetti sei una persona che conta e che vale. Incontrerai anche chi farà di tutto per fermare la tua corsa. Per farti sentire sbagliata come persona, in ogni cosa e in ogni tuo lato. Farà in modo che i tuoi pregi tu non li veda più e farà leva sui tuoi limiti e i tuoi difetti. In quei momenti ricordati una cosa: anche loro hanno i loro limiti e i loro difetti. Il primo è l’insicurezza! Perché se fossero persone sicure con delle forti personalità non avrebbero bisogno di sminuire la tua.
A vent’anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.
Il cammino della vita in questo mondo è spesso interrotto da cadute e da delusioni che mi scoraggiano, ma le Tue parole mi vengono in mente: “Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi”, così, caro Gesù, prendo la croce e mi appoggio ad essa, riprendo il mio cammino, seguo i tuoi passi perché so che mi conducono all’Amore e alla Vita.
Ho provato a pensare di non voler più vivere, ma la forze delle emozioni che mi trasmette la stessa, mi porta paradossalmente ad essere propenso a voler continuare questo viaggio, e ad una sorte di costante emozione dettata dal cuore, in realtà cio che conta e il modo in cui costruisci ciò che ti circonda.
Il caffe’ dev’essere caldo come l’inferno, nero come il diavolo, pure come un angelo e dolce come l’amore