Giorgio De Luca – Vita
Se vuoi continuare a lottare per non essere sconfitto dalla Vita, fai come il pugile finito al tappeto che, prima di rialzarsi, aspetta il suono del gong per interrompere il conteggio dell’arbitro e salvarsi dal k.o.
Se vuoi continuare a lottare per non essere sconfitto dalla Vita, fai come il pugile finito al tappeto che, prima di rialzarsi, aspetta il suono del gong per interrompere il conteggio dell’arbitro e salvarsi dal k.o.
Ci sono giorni vuoti e giorni colmi, quelli mezzi vuoti e mezzi colmi non sono mai così interessanti!
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.
Se speri aspetti e in quell’aspettare che si consuma inutilmente la tua vita.
La vita lasciala accadere. Accade comunque, anche senza il tuo consenso.
Nonostante tutto, la vita è ricca di cose belle che custodisci nel cuore e che la mattina ti fanno svegliare con il sorriso e la voglia di non cambiare mai.
Sarà pur vero che il fumo, spesso fa male, ma mai ho visto la vita un solo giorno, con qualcuno, fermarsi a giocare.