Elisabetta Eli – Vita
L’importante è cantare, ma non belare.
L’importante è cantare, ma non belare.
È ora di vivere la vita che ti sei immaginata.
Mi sono persa nell’attesa del tutto passa, aspettando il quando nel passa di domani!
Ci sono diversi modi di aiutare la gente,ma c’è un solo modo di vivere: aiutare la gente.
È la vita a costituire l’unica realtà e il vero mistero. La vita è molto di più che semplice materia chimica, che nelle sue fluttuazioni assume quelle forme elevate che ci sono note. La vita persiste, passando come un filo di fuoco attraverso tutte le forme prese dalla materia. Lo so. Io sono la vita. Sono passato per diecimila generazioni, ho vissuto per milioni di anni, ho posseduto numerosi corpi. Io, che ho posseduto tali corpi, esisto ancora, sono la vita, sono la favilla mai spenta che tuttora divampa, colmando di meraviglia la faccia del tempo, sempre padrone della mia volontà, sempre sfogando le mie passioni su quei rozzi grumi di materia che chiamiamo corpi e che io ho fuggevolmente ho abitato.
Ci siamo persi in molteplici diversità, perché non costruimmo mai i ponti per la comprensione.
Gli uomini prendono a calci il tempo e vagano come ombre alla disperata ricerca di luce.