Giovanni Melucci – Vita
Il presente dura un attimo, giusto il tempo di pensare, ed è già passato.
Il presente dura un attimo, giusto il tempo di pensare, ed è già passato.
Le persone a cui vuoi più bene sono quelle che ti fanno più male.
Da quando avevo 17 anni, ho sempre pensato che sarei diventato una star. Dovrei pensare ai miei eroi, Charlie Parker, Jimi Hendrix, avevo un’idea romantica di come le persone diventassero famose.
Chi ha inventato la nave ha inventato il naufragio.
Bontà e gentilezza sono valori che ognuno di noi ha, ma spesso restano inespressi.
La strada è stata la migliore delle insegnanti. Dopo la “scuola” cominciava quella vera, ed eravamo lì a imparare dai più grandi come “arrangiarsi” per tirar su due soldi, oppure a prendere le prime cotte nella triste luce del tramonto spenta tra i palazzi. E ancora a passare la notte a fare ragazzate della peggior specie, per poi correre come dei matti a nascondersi quando l’avevamo fatta grossa. Ognuno di noi è uno stadio dove si gioca la più importante delle partite, quella della vita. E non ci sono bei campi verdi ed illuminati, tifoserie, trofei, televisioni, contratti, modelle e valigette piene di soldi. Non ha importanza quanta gente ci sia o meno sugli spalti a gridare il tuo nome. In palio c’è il rispetto e la dignità, e la vita non aspetta queste boiate.
Spesso ho l’impressione che tutto remi contro la mia sensibilità, poi deduco che non è proprio così, perché ho semplicemente sbagliato a scegliere la rotta del mio navigare.