Debora I Buglione – Vita
Vitanella mia prigioneCorridoiostretto frantoio,voci soffocateplacate,di porte chiusealle musedella vitaambitaè libertàdi vita.
Vitanella mia prigioneCorridoiostretto frantoio,voci soffocateplacate,di porte chiusealle musedella vitaambitaè libertàdi vita.
Sono forte, caparbia, testarda e sono orgogliosa di esserlo. Ma sono anche un’inguaribile romantica che speranzosa e dolce crede ancora nei sogni, nelle favole, “nel lieto fine”, nonostante la vita mi conduca dove questo e solo un miraggio convincendomi a non credere.
Accontentarsi di poco è come buttare via la vita, dovete sempre pensare ad ottenere il massimo in ogni passo e mettere tutta la grinta per riuscirci.
“La vita è proprio questo,” disse il Maestro. “Una serie di errori.”
La vita è quel lasso di tempo che intercorre tra due respiri. Il primo quando si viene al mondo, il secondo un attimo prima di abbandonarlo.
L’abitudine del vivere non ci prepara mai abbastanza all’idea di abbandonare questa terra con serenità. Quando conobbi la gravità della mia malattia, fu un momento terribile. Ci sono mali che non perdonano. Incominciai a pensare che non sarei stata più d’aiuto a nessuno, desideravo soltanto sparire dalla faccia della terra, anzi, avrei preferito non essere mai esistita e soprattutto non volevo che gli altri venissero a conoscenza della verità e avessero compassione di me.
Devi pensare di meno. Rischi di perdere il bello che la vita offre.