Daniele De Patre – Vita
Come? Siamo tutti sulla stessa barca? No! Voglio scendere, proseguo a nuoto.
Come? Siamo tutti sulla stessa barca? No! Voglio scendere, proseguo a nuoto.
Chi sta bene con se stesso, non teme la solitudine. Lui avanza comunque.
Quando farsi una ragione vorrà dire vivere.
Il Passato lo ricorderò solo in paradiso, per ricordarmi tutte le cose belle che ho fatto sulla terra nella mia vita.
Dedico queste parole a chi affronta la vita con le proprie forze, a chi soffre per quella brutta malattia e vorrebbe porre fine alla sua esistenza, a chi muore in silenzio per la fame, a chi nella solitudine sopravvive ad un’inutile vita, a chi non apprezza niente, a chi si arrende sconfitto dal mostro della guerra, a chi non ha mai posseduto niente di bello, a chi è deluso nonostante il suo amore verso tutti, a chi non è incluso e si esilia in panchina pur essendo un valido calciatore, a chi entro questo mondo elargito sulla falsità e tenuto su dalla cattiveria, riesce ancora a trovare un pezzo di cielo, un angolo d’azzurro per innalzare il suo volo dando ancora credito all’amicizia, all’amore vero… dedicato a te che leggi e ti scopri in questo scritto!
Chi teme il Signore non ha nulla da temere.
La vita è come il pavimento, appena hai finito di lavare, entra qualcuno e ti fa le pedate.