Rosaria Esposito – Vita
La vita è come il fico d’India, se non ti becchi prima le spine non puoi arrivare alla polpa.
La vita è come il fico d’India, se non ti becchi prima le spine non puoi arrivare alla polpa.
Su questa terra si succedono le generazioni transitorie, casuali, isolate: appaiono, soffrono e muoiono. Nessuna voce delle stirpi che non ci sono più riecheggia nella vita delle stirpi che ancora sono esistenti, e la voce delle stirpi viventi è destinata ad essere presto inghiottita nello steso eterno silenzio. Cosa deve fare l’uomo, senza memorie, senza speranza, fra il passato che lo abbandona e il futuro che gli è chiuso davanti?
Sii sempre come un bambino, che conosce il dolore e le cadute, ma non si arrende mai! Si rialza e continua a sorride alla vita.
La verità è che siamo ridicoli e nel cercare di non esserlo, lo diventiamo sempre di più.
Ogni vizio nasce dalla mancanza di qualcosa.
L’elemento recondito e dannoso di un io tutt’ora quasi sconosciuto e difficile da modellare al contesto sociale attuale.
La vita è amore, e l’amore è un albero le cui radici affondano nella comprensione.