Silvana Stremiz – Vita
Ti ho donato la mia anima, avresti potuto abbracciarla e invece l’hai uccisa.
Ti ho donato la mia anima, avresti potuto abbracciarla e invece l’hai uccisa.
Non arrestare il tuo tempo nel passato, la vita è un libro che necessita di altri capitoli per avere un senso.
Ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco, non dimenticare il loro volto.
È che quando cerchi le risposte ti arrivano solo altre domande.
Non bisognerebbe mai avere la presunzione di pensare di essere insostituibili per qualcuno. Nel nostro percorso incontreremo sempre chi ci farà sentire diversi da ciò che siamo stati in precedenza, che ci farà scoprire ed amare un lato di noi che non conoscevamo. Ogni volta aggiungeremo il colore di un nuovo filo alla trama della nostra vita. Certo, senza i vecchi fili non avremmo potuto iniziare il nostro arazzo, ma se non ne aggiungessimo dei nuovi, non potremmo completarlo per poterlo ammirare nello splendore della sua bellezza.
Nella vita ho imparato a voltare le spalle a chi reale faccia non ha. Ho imparato a non darmi pene che non mi riguardano, soprattutto per chi per me mai se le è date. Ho imparato che spesso più dai e meno ricevi e che il peso delle parole ha un’importanza limitata a seconda della bocca dalle quali escono. Ho imparato a vivere meglio e per chi merita. A dare il massimo e a togliere tutto se lo ritengo sprecato.
La libertà è una meta possibile o un pretesto?