Cleonice Parisi – Vita
Chi giudica senza scienza, ascoltando degli altri sentenza, a sé stesso non presta udienza.
Chi giudica senza scienza, ascoltando degli altri sentenza, a sé stesso non presta udienza.
Fanno presto a darti della “Merda” quando non stai più ai “comodi” degli altri. Fanno presto a metterti da parte quando la tua compagnia diventa scomoda perché non sei più d’accordo con il loro modo di agire e di pensare. Cari miei, quando vi succede non abbiate paura di sorridere e di lasciare uscire un dolce e schietto: “Vaffanculo”! Gli amici, i veri amici sono altro!
Non lasciare mai qualcosa in sospeso. Se ami qualcuno sii pronto a dirglielo perché se non lo farai perderai per sempre quell’occasione che può cambiare il corso della tua vita. Rischiate e non abbiate paura di un “no”. Perché nel tempo farà meno male un no; di un “forse se avessi tentato, oggi”.
Le delusioni, le cicatrici, mi hanno resa più forte agli occhi di chi non sa leggere oltre lo sguardo.
Credo che se qualcuno riuscirà a ricordarti a distanza di anni, e sarà sorpreso da un sorriso, qualcosa di buono nella tua vita l’hai fatto.
Le parole che più m’hanno fatto male sono quelle ho sentito nei tuoi strazianti silenzi.
Nella corsa per la vita tutti vogliamo far il ruolo del cane o, perlomeno, quello del gatto, ma essa ci coarta a fare anche quello del topo affinché scopriamo e, magari, capiamo qual è il vero spirito del gioco.