Cleonice Parisi – Vita
Negli occhi del prossimo dipingi quel che sei, e non quel che fingi, e di quei colori poi la Vita tingi.
Negli occhi del prossimo dipingi quel che sei, e non quel che fingi, e di quei colori poi la Vita tingi.
In presenza dell’imperfezione del mondo, come possiamo pretendere la perfezione degli uomini?
Troppe volte non ci vogliamo bene, e la diamo vinta a chi ci vuol male.
Le cose possibili spesso da quelle impossibili si differenziano soltanto nella voglia e nella capacità di raggiungerle. La determinazione spesso porta anche a cose apparentemente impossibili. La non volontà spesso impedisce di raggiungere anche quelle possibili.
La malattia è il peggiore castigo che la vita dona, essa mette l’uomo a dura prova.
Forse la vita è solo sofferenza. Forse le lacrime non smetteranno mai di scendere. Forse ci sentiremo vuoti. Forse arriverà qualcuno che ci tenderà la mano, per rialzarci su. Poi sotto la luna ci abbraccerà e le stelle ci stringeranno a lui… ma forse quella mano non arriverà, e allora sprofonda nel buio più remoto.
Nucleo. Compresso in se stesso. L’entità comincia a prendere coscienza di sé. È vitale, pulsa. Sente le sue cellule moltiplicarsi, differenziarsi. Percepisce il sé e l’altro. Lo sviluppo continua veloce, inarrestabile. Calore, energia, fuoco. Una potenzialità immensa, urgenza di essere. Concentrazione di energia pura. Aumento della massa vitale, tensione. Aumento della tensione, il nucleo della forza si espande, cominciano i colori, dall’assenza di colore al bianco fulgido che tocca un apice inimmaginabile e si differenzia nello spettro… implosione… apertura: un fiore di energia si apre nell’Universo.È nascita. Ancora.Forse una stella, forse un bambino.Vita.