Gianluca Conti Borbone – Vita
La giovinezza è un limite che non è segnato sulla carta d’identità; la gioventù la cerchi e trovi dentro te. E poi devi avere la forza di preservarla dagli agenti esterni.
La giovinezza è un limite che non è segnato sulla carta d’identità; la gioventù la cerchi e trovi dentro te. E poi devi avere la forza di preservarla dagli agenti esterni.
Noi viviamo in contemporanea tre tempi: il presente del passato, che è la storia; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro, che è l’attesa.
Eroe è colui che osserva il mondo con gli occhi di un bambino, e con la saggezza di un adulto capisce che è suo compito cambiarlo.
Ho da sempre amato il verbo essere e soprattutto stimo quello che viene dopo se stesso.
Vi è molta superficialità nella gioventù d’oggi, e questa impedisce la nascita di sentimenti veri, forti e duraturi. Ora si vive alla giornata: emozioni forti vissute una dietro l’altra sino al raggiungimento di una fine scontata.
Chi mi ha sbattuto la porta in faccia sta ancora ascoltando il rumore di porte che si chiudono.
L’apparenza inganna, le parole illudono, e spesso la mente finge di non sapere.