Nicola Zagatti – Vita
A volte si ritrova il nostro vero io nelle situazioni o nelle condizioni più assurde… l’importante comunque non è il veicolo, bensì la destinazione.
A volte si ritrova il nostro vero io nelle situazioni o nelle condizioni più assurde… l’importante comunque non è il veicolo, bensì la destinazione.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
Nella vita contano soprattutto due cose: la salute e la voglia di lavorare. Io ho la salute, mia moglie la voglia di lavorare, non abbiamo problemi.
La componente filistea nella vita non è l’incapacità di comprendere l’arte. Persone incantevoli come pescatori, pastori, aratori, contadini e simili non sanno niente dell’arte e sono il vero sale della terra.
Non c’é vita lieta del tutto.
Un banchiere è uno che vi presta l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere.
Bisogna lottare per la qualità della vita. Io mi accontenterei di una sottomarca.