Luca Zecca – Vita
Se dopo aver lanciato il sasso, qualcuno grida “ahia”, allora hai fatto centro.
Se dopo aver lanciato il sasso, qualcuno grida “ahia”, allora hai fatto centro.
A tutti piacerebbe essere al primo posto nella vita di qualcuno, ma quello che veramente conta è sentirsi al primo posto nella propria di vita. Essenziale ricordarsi di se stessi, tutelarsi e amarsi per poter amare gli altri. Molte persone si dimenticano anche di guardarla la propria vita, sempre pronti a giudicare, osservare e criticare quella degli altri. Peccato che se la mia vita non vi piace, poco mi frega perché è la mia vita e sono io a doverla vivere non voi! Questo piccolo concetto spesso sfugge a chi è troppo preso da un’apparenza proprio schiacciata dall’essere di altri!
Non cercar picchi di felicità, ma vivi contentezza quotidiana.
Ogni uomo della vita mia era il verso di una poesia perduto, straziato, raccolto, abbracciato. Ogni amore della vita mia e cielo e voragine e terra che Maggio per vivere ancora.
Tempo, che passi disinvolto sul mio voltomutandolo di giorno in giorno come un perenne giardinomuto da ogni sensazione, cieco da ogni visionepasseggi come un soffio di vento primaverile lasciando sopra di essi solo il morire…ma in realtà quella dolce sensazione porta via con se…ore minuti secondi giorni mesi anni… quegli anni che hanno fatto e faranno di te una donna maturafinché capirai che stai invecchiando amica mia.
Imitando sarai uguale, creandoti unico!
Non si diventa vecchi perchè ci è caduto addosso un certo numero di anni: si diventa vecchi perchè si sono abbandonati i propri ideali.Gli anni solcano la pelle, rinunciare al proprio ideale solca l’anima.Le preoccupazioni, i dolori, i timori e la disperazione sono i nemici che lentamente ci piegano verso la terra e ci fanno diventare polvere prima della morte.Giovane è colui che è capace di stupore e meraviglia.Come il bambino insaziabile egli si domanda: e poi?Egli sfida gli avvenimenti e trova gioia nel gioco della vita.Voi siete giovani quanto lo è la vostra fede, vecchi come il vostro dubbio.Giovani come la vostra speranza, vecchi quanto il vostro abbattimento.Rimmarete giovani finchè vi conserverete recettivi, recettivi a ciò che è bello, buono e grande.Recettivi ai messaggi della natura, dell’uomo, dell’infinito.