Giuseppe Catalfamo – Vita
Non è necessario che la “vita” debba avere occhi o cervello o cuore. La “vita” è anche buia sincronia o cosmico istinto.
Non è necessario che la “vita” debba avere occhi o cervello o cuore. La “vita” è anche buia sincronia o cosmico istinto.
Data l’esperienza di ieri correggerò gli errori di oggi, per non ripeterli domani.
Se si fosse meno impegnati a rincorrere l’impossibile, forse le persone ancora riuscirebbero a restare insieme, a invecchiare insieme e a non deludersi così tanto.
Non essere al passo coi tempi,è il miglior modo per combattere l’affanno.
Nuotare controcorrente è indubbiamente più faticoso… ma è sicuramente più esaltante, perché non sai dove ti porta la corrente.
E nulla poteva il sole, sotto l’ombra dell’olivo. Le mie parole, le tue; l’ascolto e la pace di umidi fili d’erba non calpestati ma prestati, al riposo di un pomeriggio; all’incontro e alla memoria. Lei, la memoria. Accompagnata dal tempo, impregnata tra le sue curve di odori e volti; di altri olivi, di altre piogge, di altre luci. Fino a diventare testimonianza, rendendo generosa giustizia a tutti i milioni di istanti, di cui è fatta una vita.
Cercate di farvi sempre sorprendere dalla vita, non lasciatevi ingannare dalle apparenze e tantomeno dagli arroganti, non vi è cosa peggiore di quella di perdere di vista la propria persona. Sorprendetevi nel cercare sempre la parte migliore di voi, non lasciatevi ingannare, perché il tutto è facile e scontato.