Brazir – Vita
Non lasciare che l’idea che gli altri hanno di te diventi la tua idea, piuttosto sforzati di essere quello che gli altri pensino tu sia, ma non dimenticarti di quello che sei.
Non lasciare che l’idea che gli altri hanno di te diventi la tua idea, piuttosto sforzati di essere quello che gli altri pensino tu sia, ma non dimenticarti di quello che sei.
La vita è l’inizio e la fine di ogni cosa.
Ho voluto bene a persone che non lo meritavano, ma malgrado le abbia allontanate da me definitivamente ancora oggi il loro ricordo è vivo dentro me. Quando dividi anche un piccolo pezzo della tua vita con qualcuno rimane difficile cancellarlo completamente. Anche se allontani la persona resterà sempre qualcosa di vivo in te di quei momenti vissuti.
Nella solitudine per le vie del mondo, vagando alla ricerca della propria identità, della propria esistenza. Ogni via, prima o poi, riconduce alla partenza. Il luogo non si riconosce perché l’esperienza la comprensione hanno cambiato il proprio punto di vista. All’inizio si era al primo piano di un altissimo grattacielo e si vedeva solo un pezzo di paesaggio. Alla fine del cercare si arriva all’ultimo piano ed ora si è raggiunto la totale visione di ciò che circonda.
È nel momento in cui dubiti di volare che perdi per sempre la facoltà di farlo.
Ci sono persone alle quali vuoi spontaneamente bene. Non le conosci neppure, non sai il loro nome, la loro vita, i loro trambusti quotidiani. Semplicemente ti ci ritrovi. Nei loro gesti, nei loro occhi, nel loro modo di fare, nel loro vivere, nel loro essere.
Noi viviamo per piangere ma meglio farlo in compagnia e se non si può aspettando la pioggia e poi guardando in alto ti ripeti che la vita è fantastica nella gioia e nel dolore.