Gianluca Conti Borbone – Vita
Vero uomo è chi, nonostante le avversità, prende in pugno la situazione e non si lascia scoraggiare dagli eventi funesti anzi, trae spunto proprio da quelli per costruire la propria vittoria.
Vero uomo è chi, nonostante le avversità, prende in pugno la situazione e non si lascia scoraggiare dagli eventi funesti anzi, trae spunto proprio da quelli per costruire la propria vittoria.
La prima volta mi sono creata un angolo di felicità con la paglia, ma il vento me l’ha soffiata via. La seconda volta ho provato con il legno, ma la pioggia ha bagnato il tetto e le mura e col passare del tempo tutto si è rovinato. Poi ho provato coi mattoni e mi hanno sfrattato la prossima volta non costruirò niente. Camminerò senza sosta cosi nessuno potrà cacciarmi.
Mi sono stancato di fare i soliti vecchi errori, mi annoio, perciò esco a cercarne di nuovi.
La vita dell’uomo è un dono prezioso da amare e difendere in ogni sua fase. Il comandamento “Non uccidere!” domanda di rispettarla e promuoverla sempre, dal suo inizio sino al suo naturale tramonto. È un comando che vale pure in presenza di malattie, e quando l’indebolimento delle forze riduce l’essere umano nelle sue capacità di autonomia. Se l’invecchiamento, con i suoi inevitabili condizionamenti, viene accolto serenamente nella luce della fede, può diventare occasione preziosa per meglio comprendere il mistero della Croce, che dà senso pieno all’umana esistenza.
La vita corre, e noi ignari.
A volte vorrei vedere la mia vita scorrere come una pellicola accelerata, o sfogliarla veloce come un libro giallo, ma senza sapere a che pagina sono…
Non si può mai tornare indietro, la vita ci spinge sempre ad andare avanti. Allora portiamo con noi il passato, ma solo come esperienza e non come un fardello pesante.