Samantha Orsi – Vita
L’ovvio è la malattia dei costanti. Ammaliamoci di fantasia, mai di noia.
L’ovvio è la malattia dei costanti. Ammaliamoci di fantasia, mai di noia.
Alcuni momenti trascorsi, non si dimenticano con così tanta semplicità di come sono avvenuti.
Per avere sogni e tenerli chiusi nel cassetto, preferisco non aver neanche il cassetto.
Il “cambiamento” spaventa. Forse perché fa pensare a qualcosa che stai perdendo quando in realtà è qualcosa che ti sta arricchendo.
La vita è come una sigaretta, alla nascita si accende la fiamma, la voglia di vivere, che col tempo si consuma lentamente cercando di capire il mondo. Per poi spegnersi alla morte.
Qual è la differenza fra un ricordo ricordato e un ricordo alimentato? Un ricordo ricordato è il presente divenuto passato e un ricordo alimentato è il presente vissuto continuamente.
Io da quando sono single vivo da dio. Faccio quello che voglio: se ho fame mangio, se ho sete bevo, se ho sonno dormo, se ho voglia di fare l’amore faccio la doccia.