Jiddu Krishnamurti – Vita
Liberarsi del conosciuto significa morire e allora si vive.
Liberarsi del conosciuto significa morire e allora si vive.
Un giorno riuscirò a vivere, perché adesso riesco solo a sopravvivere in un mondo pieno di cose che vanno nel verso sbagliato, pieno di persone che non dovrebbero neanche esistere e di situazioni che non dovrebbero nascere ma, si, un giorno riuscirò a superare le cose che non vanno, ad ignorare le persone inutili, a non considerare le situazioni nate per sbaglio.
L’intuizione di un istante talvolta vale una vita di esperienza.
La vita è un cammino di guarigione, ma la maggior parte della gente è malata cronica.
La gioia di vivere non sta nelle gambe, né nelle braccia. È un moto del cuore.
Ci sono persone che pur non essendo giocatori passano la loro vita sempre con “l’uomo nero” in mano.
Vuoi vivere meglio? Semplice. Ignora, sorridi e fregatene.