Giulia Guglielmino – Vita
Dietro ogni comico c’è un salice piangente.
Dietro ogni comico c’è un salice piangente.
Gli hanno pestato i piedi una prima volta, avrà pensato: disattenzione. Gli hanno pestato i piedi per la seconda volta, ha sussurrato: può succedere. È successo una terza volta, ha esclamato: c’è qualcosa di strano. Quindi, quattro, cinque, sei volte. Ora non va più bene! Sono usciti i lividi, il dolore non è poco. Adesso direi che sono un tantino “incazzato”!
Come se fosse un film, guardo la mia vita da semplice spettatrice. E, tutto ciò che mi circonda, non fa altro che aumentare quella sensazione di essere lì, ma non per davvero. Mi sento così a disagio che vorrei sparire. Non sono mai stata veramente me stessa se non a sprazzi, come una di quelle lucine intermittenti che vengono utilizzate per decorare gli alberi di Natale. Sono stanca di accendermi e spegnermi. Più mi illumino, più mi sento vuota ed inutile dopo. Lasciatemi staccare la spina.
Vivo con prudenza, come un buon mercante in un grande affare.
Quando una volta andati via si arriva poi alla fine del percorso, cosa ci si aspetta?
Sono le parole che si dicono di notte che ci permettono di capire davvero una persona.
Le rughe del vostro viso sono segni di una vita vissuta con orgoglio e coraggio, tra una lacrima e un sorriso.