Fabiola Ballini – Vita
La vita è una grande sfida,a cui noi,involontariamente,partecipiamo.
La vita è una grande sfida,a cui noi,involontariamente,partecipiamo.
Mostri i colori dell’anima con i tuoi sorrisi, porti luce ovunque, illumini e riscaldi i cuori, doni gioia e amore.
L’evoluzione è un’inseparabile conseguenza del vivere, un’inevitabile adattamento al mutare del tempo.
La vita scorre anche quando il grido più forte è la delusione.
Capita che nella vita ci siano momenti in cui vorremo non essere mai nati, altri che non vorremo più esserci.Nella maggior parte dei casi, invece, abbiamo tanta paura di perderla e ci aggrappiamo ad ogni speranza, anche la più assurda per poter credere di aver ancora tanto da vivere… Questo accade sopratutto nella malattia del corpo.Invece quando è l’anima ad essere malata e sofferente l’opzione cambia, e vorremo non esserci più. Allora mi chiedo è più forte l’anima o il corpo? Ci vuole più coraggio a vivere o a morire?
Riempiti gli occhi di meraviglie, vivi come se dovessi cadere morto fra dieci secondi!Guarda il mondo: è più fantastico di qualunque sogno studiato e prodotto dalle più grandi fabbriche.Non chiedere garanzie, non chiedere sicurezza economica, un siffatto animale non è mai esistito; e se ci fosse, sarebbe imparentato col pesante bradipo che se ne sta attaccato alla rovescia al ramo di un albero per tutto il giorno, passando l’intera vita a dormire. Al diavolo, squassa l’albero e fà che il pesante bradipo precipiti al suolo e batta per prima cosa il culo!
Quelli che non si abbattono ricominciano sempre. Ricomincino anche dopo aver pianto “a ridere”. Ricominciano ad amare anche dopo esser stati traditi e delusi. Quelli che non sia abbattono, hanno la speranza nel cuore, quella “speranza” che sa rialzarli e risanarli ad ogni caduta, in ogni occasione. Ricominciano sempre. Ogni volta; anche quando spinti dalla cattiveria del mondo, cadono giù dal dirupo della tristezza. Non si abbattono. Ricominciano e risalgono, ma questa volta prendono la rincorsa e sfidano anche le proprie possibilità. Perché domani sanno che potrebbe essere migliore.