Micaela Fantauzzi – Vita
Tramonto rosso sulla città.Il giorno si scambia alla notte in un gioco voluttuoso.Gruppi di piccioni nascondono il becco sotto l’ala, mentre il brusio del silenzio copre il rumore del traffico.
Tramonto rosso sulla città.Il giorno si scambia alla notte in un gioco voluttuoso.Gruppi di piccioni nascondono il becco sotto l’ala, mentre il brusio del silenzio copre il rumore del traffico.
Nessuno è perfetto, siamo enigmi di una stessa pagina, chiamata vita.
Libera come l’aria, libera di volare di convincere me stessa che tutto può ancora ricominciare ancor meglio di prima! Non ascolterò più nessuno se non me stessa, sono una persona nuova, migliore e con tanta voglia di arrivare e di conquistare tutto ciò in cui credo, e ci riuscirò un giorno o l’altro. Dimostrerò al mondo intero di cosa sono capace, dimostrerò il mio valore e quella forza che in realtà non mi ha mai abbandonata.
Il viaggio che facciamo è chiamato vita. Il nostro percorso non è mai prevedibile, scegliamo dove andare, ma senza conoscere ciò che troveremo. Un viaggio colmo di sorprese e di emozioni. Esperienze che si accavallano, alcune di loro ti lasciano qualcosa in più, altre purtroppo ti strappano una parte di te per non restituirtela mai più. Qualsiasi cosa incontrerai non fermare il tuo cammino, perché la resa è la resa è in parte la fine del viaggio!
A volte ci si sente delusi proprio da quelle persone di cui mai avresti dubitato. Persone che stimi, o che pensi siano anche migliori di te, di cui tu ne vai anche fiero, perché fanno parte della tua vita. Ed è proprio da quelle che ci si sente delusi, traditi, sconfitti. Non ti aspetti mai di essere ingannato, di essere umiliato. Non si sa se potrai mai perdonare, finché il tuo dolore non sparirà dal tuo cuore. Solo lui, forse, un giorno potrà perdonare.
Se non vivi non hai nulla neanche le ferite.
A vent’anni un uomo è un galletto, a trenta un leone, a quaranta un cammello, a cinquanta un serpente, a sessanta un cane, a settanta una scimmia, e ad ottanta non è più niente.