Micaela Fantauzzi – Vita
Il vento trascina con sé, insieme alle foglie secche, i ricordi tristi e le delusioni.Ai bordi dei marciapiedi, mucchi di invisibili tristezze si accumulano e lo spazzino del tempo le raccoglie e le porta via… lontano!
Il vento trascina con sé, insieme alle foglie secche, i ricordi tristi e le delusioni.Ai bordi dei marciapiedi, mucchi di invisibili tristezze si accumulano e lo spazzino del tempo le raccoglie e le porta via… lontano!
Sono qui in piedi ancorata alla terra, con i mano i sogni da dover realizzare. Mi destreggio, tra pianti e gioie, tra lacrime e sorrisi, tra paure e voglia di farcela. Non mollo. Sono come un fiume in piena, urto e spazzo ciò che mi ostacola, ciò che mi obbliga a rimanere dove non voglio essere. Temeraria non perdo la fiducia anzi la concilio con la mia speranza e vado avanti.
Quando me la passo bene coi soldi, si vede dal frigorifero. Basta vedere se il cassetto dei formaggi è pieno o meno.
Sono inchiostro che tinge pagine bianche.
Proprio come succede con i temporali estivi anche la vita ti presenta qualche colpo di scena, che improvviso e con grande scompiglio, spezza certe consuetudini che rischiavano di soffocarti.
Le persone che soffrono sono le più espansive; sono quelle che anche stando zitte ti parlano, ti solleticano il cuore senza una ragione concreta. Sono quelle in cui ti ci perdi dentro per scoprire la bellezza del caos.
La reciprocità rende sublime ogni rapporto e avvicina cuori e pensieri. Di qualunque tipo di rapporto si tratti, il senso unico tende ad allontanarci.