Ligabue (Luciano Ligabue) – Vita
Se ripassate fra cent’anni ci trovate sempre qua.
Se ripassate fra cent’anni ci trovate sempre qua.
Stacca la “spina”, fai saltare il “contatore”, perché il migliore dei “salvavita” è concedersi piccoli istanti di luce tutti per noi.
Vi è mai capitato di stare in mezzo alla gente? Mentre stai ridendo delle loro solite battute dette e ridette per un attimo volgi lo sguardo altrove… e la tua mente comincia a volare. Tutti i suoni intorno a te diventano ovattati, le immagini sbiadite… e all’improvviso senti come un brivido che ti attraversa il corpo e ti senti gelare da dentro: non sai perché o per come, però è lì… e fa male. Poi cerchi di non pensarci, di amare a tal punto la vita da dimenticartene… e torni a sorridere.
Solitudine: quando sono nato, mia madre non c’era!
Quel che in fondo a noi è rimasto della ferocia originale torna al sommo talvolta con una strana veemenza ed anche sotto la meschina gentilezza dell’abito moderno il nostro cuore talvolta si gonfia di non so che smania sanguinaria ed anela alla strage.
Piccole gocce di solitudine formano oceani immensi sui quali dover navigare. Solo i più fortunati li solcano su yacht superaccessoriati. Tutti gli altri, salpano su piccole e modeste imbarcazioni.
Si dice che la Vita sia un’attimo nell’infinità del tempo per questo bisogna vivere quell’attimo con intensità.