Andrea Manfrè – Vita
Le ferite si rimarginano se vogliamo, altrimenti diventano cicatrici.
Le ferite si rimarginano se vogliamo, altrimenti diventano cicatrici.
Pensavo che sono passati vent’anni da quando “Hanno ucciso l’uomo ragno”, in mezzo tanta vita vissuta che rifarei, cambierei, cancellerei. Amici spariti, nuovi amici arrivati, amori finiti, amori non corrisposti, illusioni, speranze, solitudine, e poi ancora in piedi e via via lungo la strada che porta alla serenità. Non mi posso lamentare, mi è andata meglio dell’uomo ragno.
Il tempo, come la vita, è strano. Può sorprenderti con il sole o con la pioggia. E tu, non c’è niente che puoi fare, se non portarti dietro l’ombrello.
C’è spesso qualcosa dietro l’angolo che ti stupisce e ti da l’illusione della felicità! C’è sempre qualcosa subito dopo che te la fa perdere e si porta via un pezzo di te. Ma non è sempre così, ogni tanto è peggio.
Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all’alba in cerca di droga rabbiosa.
Se non c’è una critica, non ci sarà una reazione.
Talvolta nella vita si prendono decisioni senza mai guardarsi dentro.