Marco Teocoli – Vita
Il bello della vità è anche questo, essere coscienti di avercela fatta, ma incoscienti nel farcela ancora una volta.
Il bello della vità è anche questo, essere coscienti di avercela fatta, ma incoscienti nel farcela ancora una volta.
Questa è la morale della mia esistenza: Viaggio sullo stesso bus della vita delle persone che amo, ma il mio migliore amico siede quattro file più avanti, osserva il mondo dal finestrino scorrergli a fianco e si sente inerme. La mia morosa se ne sta tre file dietro, in piedi, prigioniera di un mondo soffocante che la circonda e la “sballottola” in ogni dove. Ci troveremo tutti al capolinea?
Tutto può finire in un niente, ma è così bello quando un niente può diventare “tutto”… Basta crederci e volerlo…
Come può avere senso la fatica della formica se non sa se arrivare a quel fatidico inverno. Ma forse ancora una volta sono in ferro.
Un uomo non è mai felice veramente nel presente, a meno che non sia ubriaco.
L’obbiettivo principale di un artista è di liberare le persone, renderle libere dalle idee sbagliate, liberare la gente dalla massa, dalle tensioni, dalle paure, dalle paure del palco. La libertà è il primo passo, perché un mestiere non è lo scopo della vita. Lo scopo della propria vita dovrebbe essere più grande. Esistono cose più importanti per cui vale la pena di vivere, come l’amore, le altre persone, la vita stessa. La priorità della vita e dare agli altri, più che ricevere. E nel momenti in cui ci rendiamo conto di questo, non siamo più così chiusi, ci sentiamo più liberi.
Molti vivono circondati dalle proprie balle, dalle bugie che continuiamo a raccontarci. Diventano come bolle di sapone che ci volteggiano intorno. Quando ci si fermano davanti agli occhi, falsano qualcosa, distorcono l’espressione. Ma noi viviamo facendo finta di niente, nella speranza che se ne vadano via da sole.Ci sono giorni però, che le bolle diventano di marmo e non si può più fingere.