Maximilian Stohr – Vita
La vita è fatta di assuefazioni e routines tant’è che non ci si stupisce più di nulla. L’unico modo per uscire da questa mesta realtà è di guardare alle cose con occhi diversi.
La vita è fatta di assuefazioni e routines tant’è che non ci si stupisce più di nulla. L’unico modo per uscire da questa mesta realtà è di guardare alle cose con occhi diversi.
Gli istanti, i giorni, gli anni che passano, granelli di sabbia di una clessidra… scorrono uno alla volta, senza poter risalire… cadono lenti ma passano veloci, ogni granello merita importanza perché ormai fa parte di noi, il tempo non si può fermare, è una qualità che non ci è stata data… abbiamo però la capacità di vivere.
Come? Siamo tutti sulla stessa barca? No! Voglio scendere, proseguo a nuoto.
La depressione è un contadino solerte, che prepara la sua terra ad una più ricca fioritura.
Il tempo passa i sogni cambiano ma certe “presenze” non le dimentichi. Stanno sempre lì dove tieni le persone speciali, nell’anima.
La mia vita è una costante ucronìa, una perenne negazione del presente, antagonista del reale e caparbia inseguitrice dell’ipotetico, del fittizio, del fantastico. Io sono la pura somma di tutti i se, di tutti i ma che affrescano la mia esistenza.
La vita ha tanti inizi, ma un’unica fine.