Andra Tabacaru – Vita
La vita…Che dono insuperabile, immancabile di ogni bellezza e di ogni sensazione…
La vita…Che dono insuperabile, immancabile di ogni bellezza e di ogni sensazione…
Una nuvola bianca non ha una strada propria, non resiste, non lotta, si lascia trasportare dal vento. Non va da nessuna parte, non ha destinazione, non ha un fine. Non riuscirai mai a deludere una nuvola bianca perché dovunque essa arrivi, quella è la meta. Quando tu hai un fine sei contro il tutto e sarai certamente frustrato, perché non si può vincere contro il tutto.
Nella profondità del cielo la luna accompagna la moviola della nostra vita facendoci ripercorrere i momenti più belli della nostra infanzia.
“Cercami” in tutte le cose in cui vuoi vedermi ma “prendimi” per quello che sono.
Silenziosamente aspetto, creando una mia storia mentale, più viva e più reale della realtà stessa, che mi soddisfa pienamente, perché sono io il narratore che scrive gli imprevisti e ne conosce già la soluzione.
Non ho delle grandi ambizioni, ne ho una per me stesso e una per tutti gli altri. Quello che mi sono promesso per me consiste nel portare avanti la mia personalità per tutta la mia vita, con chiunque mi trovo, in qualsiasi posto mi trovi, in qualsiasi situazione, anche nel pericolo, nella difficoltà o in mezzo a gente completamente diversa da me, avere un’idea, un pensiero e rispettarlo con le proprie “regole”. L’ambizione che mi riservo per tutti gli altri è quella di portare la pace, di portare tutte le cose buone che ho e magari di riuscire a trasmetterle, non solo a chi mi somiglia o chi vedrei bene nei miei panni, a tutta le gente che incontro, anche a che credo non possa interessare, a chi non ci vedrei, a chi mi prenderebbe per pazzo, a chi mi escluderebbe, lo farei una volta e ci ritenterei un’infinità, cos’ho da perdere?
Voglio fare della mia vita qualcosa di meglio di ciò che è stata fino ad adesso, mi sono sempre sentita un errore, o almeno cosi mi hanno fatta sentire, sempre troppo arrabbiata con qualcosa o qualcuno per essere felice, sempre troppo impulsiva per poter contare fino a dieci e riuscire cosi a non ferire chi amavo, troppo testarda e presuntuosa per ammettere che anche io commettevo degli errori, sempre troppo assente per accorgermi che c’era chi aveva bisogno di me e non riusciva mai a trovarmi. Alla fine ho capito che non è vero che sono un errore, nessuno lo è, ma ci si diventa se non fai nulla per cambiare le cose e l’opinione che hanno di te.