Claudio Magris – Vita
Un’onesta e fedele divulgazione è la base di ogni seria cultura, perché nessuno può conoscere di prima mano tutto ciò che sarebbe, anzi è necessario conoscere.
Un’onesta e fedele divulgazione è la base di ogni seria cultura, perché nessuno può conoscere di prima mano tutto ciò che sarebbe, anzi è necessario conoscere.
Vivo nell’esplosione di un cannone,che fa tanto rumorema che lascia un terribile silenzio tutt’intorno.
L’umanità, con la sua fatica evolutiva, è un serpente che si morde la coda. Se invece rinunciasse l’uomo, per un istante, se ne trovasse la forza, alla propria fatica, se si fermasse a meditare in nuova guisa, esterna al corollario di mansioni da lui e per lui confezionati nei “laboratorio delle discriminazioni”, separato dai sé delle oscure tradizioni, in quell’istante – congelata ogni “esperienza” – gli apparirebbe chiaro tutto ciò che ora sta aldilà dei proprio orizzonte, aldilà di tutto. Allora scoprirebbe di essere egli stesso aldilà.
L’uomo che possiede una cosa poi ne vorrà due e poi tre e poi tutte le cose che ci sono sulla terra. E avrà in cambio solo la sua condanna, perché nessuno può possedere tutto il mondo.
La vita è terribile. È lei che ci governa, non noi che la governiamo.
I giovani hanno aspirazioni che non si realizzano mai, i vecchi hanno ricordi di quello che non è mai successo.
Amo ogni cantico degli angeli che sento quando la mia anima vola verso il cielo. Amo il silenzio e il rumore della tua risata. Amo la noia e amo la compagnia. Amo tutto quello che mi circonda. Amo la natura per la sua bellezza. Amo ogni aspetto della vita mia. Amo il sorriso dei bambini quando giocano nel parco. Amo i miei genitori per la vita che mi hanno donato. Amo tutto quello che mi fa stare bene, anche se a volte la tristezza si fa sentire. Amo la mia solitudine perché è li che mi ritrovo per essere me stessa.