Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
Se un albero dovesse scrivere la propria autobiografia, questa non sarebbe troppo dissimile da quella di una famiglia umana.
Se un albero dovesse scrivere la propria autobiografia, questa non sarebbe troppo dissimile da quella di una famiglia umana.
La nostra esistenza è una fotografia, che prende forma pian piano su una tela sacra, nascosta all’interno di un giardino segreto e lontano. Tutte le immagini usciranno sempre in bianco e nero, spetterà a noi scegliere di che colore sarà il nostro cielo.
Non sono felice perché ho le cose che amo, ma perché amo le cose che ho.
Sicuramente le avversità della vita ti cambiano, ho vissuto una vita in tempesta e sempre con il timone in direzione, sono diventata grande ma stanca.
Annega la sofferenza con la speranza. Sempre. La speranza resterà a colorare la vita!
Il sentiero della vita è arduo ma la voglia d’arrivare cresce ad ogni nostro nuovo passo e ci accompagna al raggiungimento della meta ambita.
È bene ricordare che la saggezza degli uomini è follia davanti a Dio. Se ascolteremo il bambino che abbiamo nell’anima, i nostri occhi torneranno a brillare. Se non perderemo il contatto con questo bimbo, non smarriremo il contatto con la vita.