Anonimo – Vita
Non sono felice perché ho le cose che amo, ma perché amo le cose che ho.
Non sono felice perché ho le cose che amo, ma perché amo le cose che ho.
La morte non è un periodo di chiusura dell’esistenza, ma soltanto un intermezzo, un passaggio da una forma all’altra dell’ essere infinito.
Si vive di ricordi, signori, e di giochi,di abbracci sinceri, di baci e di fuochi,di tutti i momenti: tristi e divertenti,e non di momenti tristemente divertenti.
È inutile lamentarsi dicendo che per noi non c’è mai nessuno quando siamo i primi ad essere sempre indaffarati con mille impegni a giornata da sostenere. La vita quotidiana è dura per tutti allo stesso modo, c’è chi ha più problemi e chi meno ma nessuno ne resta fuori. Tutti, anche se tanti non lo ammettono, hanno dei problemi; solo che noi crediamo troppo spesso a ciò che dice la gente, ci fidiamo e quindi arriviamo a pensare di essere gli unici a questo mondo ad avere tutto sulle proprie spalle.
Anche se abitudine non è stata mai… Vibra ancora una volta per me.
Ad ogni tua buona azione una stella brillerà più luminosa nel cielo.
Era d’altronde uno che amava assistere alla propria vita, ritenendo impropria qualsiasi ambizione a viverla.