Marguerite Yourcenar – Vita
Non c’è nulla tanto lento quanto la vera nascita di un uomo.
Non c’è nulla tanto lento quanto la vera nascita di un uomo.
Nella vita di ogni giorno c’è sempre qualcosa da superare, da affrontare, da sperimentare; un gradino per volta, arriverai dove tu stai idealizzando di arrivare.
La vita non finisce mai di insegnarti, a volte, anche dagli stupidi impari qualcosa.
I rumori della montagna sembrano tutti avvertimenti, gioiosi o tristi. I suoni della città, invece, sembrano dire tutti la stessa cosa: vai in fretta. Oppure, la notte, sembrano lamenti di solitudine.
Bisogna imparare a farsi bastare se stessi. Non ci viene detto alla nascita. Ci fissano quel braccialetto al polso celeste o rosa, piuttosto che darci qualche dritta su questa vita. Così lo capisci soltanto quando non conti per nessuno.
Dietro i paesaggi della vita si velano fitte foreste dove a volte è impossibile uscire dai grovigli delle sterpaglie che intralciano il cammino.
È essenziale – in questa frenesia – trovare la giusta dose di entusiasmo: bisogna godere della vita, guardando il bicchiere mezzo pieno. La vita bisogna “acchiapparla”, “tenerla stretta”, “divorarla”, perché è in quel bicchiere mezzo pieno l’eternità. Il resto è già finito.