Vladimir Belinsij – Vita
Una convinzione ci deve essere cara soltanto perché è vera e non perché è nostra.
Una convinzione ci deve essere cara soltanto perché è vera e non perché è nostra.
Non devi seguire ma proseguire, non sopravvivere ma Vivere.
C’è un tempo per tracciare una strada, e poi c’è un tempo per fermarsi ad ammirare quello che di bello la vita ti regala.
Frugando tra i meandri della mia anima; ho riscoperto cose che avevo messo da parte per troppo tempo. Ho riscoperto che se credo nei sogni, come facevo da bambina; quei sogni poi s’avverano. Ho riscoperto che solo scelte fatte con il cuore “profumano di felicità”. Ho riscoperto che qualunque strada prenda, arriverò sempre dove il destino vorrà che io arrivi. Ti può sembrare crudele adesso, quando con fatica percorri strade tortuose, quando inciampi, quando piangendo ti nascondi sotto la pioggia. Ma sappi che ogni destino ha un proprio disegno che si dipinge su di noi man mano che proseguiamo. Quindi non disperare e fruga dentro di te, fruga tra delusioni, dolori lacrime, tormenti; troverai certamente le risposte che cercavi. Capirai che la vita in un modo o nell’altro ti condurrà esattamente dove volevi essere. Soffrendo forse, ma la ricompensa ti appagherà e ti curerà da tutte le tue cicatrici.
Eterno e indivisibile, uno e moltitudine. Grato, ti accorgi di essere creatura venuta dal nulla e da un preciso desiderio d’amore. Curioso, ti chiedi come nascono le stelle e i sentimenti, ti chiedi dove dormono i ricordi. Hai voglia di sapere come andrà a finire, cosa c’è dopo il tonfo sordo di una manciata di terra gettata sopra un coperchio di legno. Hai fame, hai sete. Hai voglia di bellezza e di risposte. Non dimenticarlo mai. Non dimenticare chi sei.
Nella “moderna” cultura del presente, l’essere mortale deve portarsi il cielo sulle spalle.
Amori, passioni, lavoro, cose… quando li tocco appassiscono. Sarà il caso che smetta di “toccarmi”.