Giuseppe Ungaretti – Vita
La meta è partire.
La meta è partire.
Sono testarda a volte anche troppo, perché quando credo in qualcosa non mi fermo al primo ostacolo, porto sempre avanti quello che sento e che porto dentro! Preferisco che le cose mi si dicano sempre in faccia e se poi le persone si rivelano una delusione, beh le ho conosciute a fondo. Non mi illudo ma preferisco sempre un vaffa sincero che una pugnalata alle spalle!
L’alternativa a invecchiare è morire giovani.
Abito in castelli di “se”, costruiti su fondamenta di “ma”, crollati sotto il peso dei “forse”.
Non siamo altro che spugne: assorbiamo tutto ciò con cui veniamo a contatto.
L’albero dai frutti d’oro risplende in una terra lontana, se cerchi di vederlo la vista si perde nell’orizzonte dei pensieri, se lo vedi è nascosto dalle paure dei sentimenti, i suoi frutti impossibili chiusi nella gabbia del cuore del tempo imprigionano la ricchezza del saper dare, gustare lo splendore dell’albero dai frutti d’oro è come aprire una porta chiusa alla realtà che si vive, cogliere i suoi frutti è scoprire il sapore di essere nei raggi illuminanti dell’amore.
Il contadino torna anche se la strada è in salita.