Silvana Stremiz – Vita
Anche le follie devono avere un limite.
Anche le follie devono avere un limite.
Nella vita le scelte da fare sono solo due: il tipo di persona che vuoi essere e il tipo di persona con cui vuoi stare. Tutto il resto viene di conseguenza.
Il finale di questa commedia è l’invalicabile per il vivo, l’aldilà per il morto!
Perché se è vero che tutto ha un inizio e una fine già scritta, è anche vero che sta a noi decidere le modalità con cui le cose devono finire; è il mio punto di arrivo. E come spesso accade, un punto di arrivo non determina solo la fine di qualcosa. Determina anche un nuovo inizio.
La vita è come una medaglia. Ha due facce: una luminosa, l’altra buia e tetra. Fin quando puoi, vivi in un posto pieno di sole perché tanto a farti vivere la tempesta la vita è sempre pronta.
Non puoi conoscermi non ci riuscirai accettami e capirai rifiutami e nel terrore vivrai, cerco te. Non per viverti ma per uccidere le tue illusioni.
Dalla vita ho imparato che in ogni sguardo c’è un po’ di dolcezza, che in ogni mano c’è una carezza, che in ogni viso c’è un sorriso, che da ogni caduta emerge una grande forza, che dietro ogni nuvola c’è un sole che brilla. Ho imparato che la vita è tutto e che tutto è pieno di vita.