Cleonice Parisi – Vita
Chi genera timore, innalza muri insormontabili, e porte dai molteplici rucchetti, tra il cuore dell’uomo e il suo prossimo. La solitudine non appartiene al vivere degli uomini di cuore.
Chi genera timore, innalza muri insormontabili, e porte dai molteplici rucchetti, tra il cuore dell’uomo e il suo prossimo. La solitudine non appartiene al vivere degli uomini di cuore.
L’umiltà ripaga.
La vita è un ballo in cui tutti siamo costretti a danzare fino all’ultimo respiro anche senza sapere o voler ballare.
Sono certo di una cosa sola, che ogni giorno ci sono e ci saranno sempre molte parole da dire, ma anche tante parole da ascoltare, per poter accrescere il nostro bagaglio di vita.
Siamo fatti per sbagliare e poi tornare indietro… e desiderare quello che sta sempre dietro il vetro… Ma riprenditi le scarpe e riprendi la tua rabbia e continua a cercare il tuo ago nella sabbia.
Poi ti accorgi che l’età comincia a correre sulle responsabilità della ragione e non riesci più a vedere quanta luce facciano i fanalini posteriori, neanche quando spingi sul pedale del freno. La strada è lì davanti, ti tenta nella voglia di bruciare i tempi per arrivare nel prossimo domani, il cuore annovera i passaggi come se fossero sagome in caduta libera e si sofferma solo su quelle forme irregolari che sanno di diverso, rimettendo in discussione tutto, perfino quel ricordo che brilla di luce propria, ma che non potrà essere mai più forte di una nuova luce che irradia una nuova emozione.
Si può dire che “forma significante” è la forma dietro la quale noi cogliamo il senso della realtà ultima.