Francesco Iannì – Abitudine
Indubbiamente, l’assuefazione logora ogni cosa.
Indubbiamente, l’assuefazione logora ogni cosa.
A volte mi sento da solo… con tutto il resto del mondo.
Nessuno osa dire addio a un’abitudine. Molti suicidi si sono fermati sulla soglia della morte per il ricordo del caffè dove vanno tutte le sere a fare la loro partita di domino.
Ci sono persone talmente abituate al buio, al dolore, che la luce la considerano un qualcosa da temere piuttosto che da abbracciare o da amare mentre il buio invece lo reputano qualcosa di sicuro; perlopiù un rifugio per il loro stesso dolore. Si potrebbero definire masochisti ma, d’altro canto, queste persone si possono cercare di comprendere poiché non tutti sono così coraggiosi da riuscire ad amare anche il buio in tutte le sue sfumature.
È una costante, per noi uomini, quella di odiare ciò che non comprendiamo e avvertiamo come diverso.
Ed erano cicatrici così indelebili da non sembrar vere.
È meglio sembrare uno zircone e farsi scoprire un diamante, che far finta di essere un diamante per poi rivelarsi un pezzo di vetro.